Zillennials: chi sono e perché tutti parlano dei nati in questi anni

Foto: da fonti aperte

Le persone nate al confine tra Millennials e Zoomers si definiscono sempre più spesso zillennials

Se non vi sentite completamente nella generazione dei Millennials o degli Zummer, forse fate parte dei cosiddetti “zillennials”.

Il confronto tra Millennials e Generazione Z è diventato uno degli argomenti più popolari su Internet negli ultimi anni. Quelle che prima sembravano banalità – la scelta dei calzini, lo stile dei jeans o addirittura le acconciature – si sono trasformate in vere e proprie “battaglie” tra queste due generazioni, in cui ognuno deve scegliere da che parte stare, scrive LADbible.

Anche il comportamento sui social media è diventato oggetto di dibattito: i Millennials sono spesso ridicolizzati per le foto di Instagram con filtri e hashtag, mentre la Generazione Z preferisce i video di TikTok e i balli alla moda.

Ma cosa fare se ci si sente nel mezzo? È per queste persone che esiste il concetto di “zillennial”.

Chi sono gli zillennial

I confini generazionali possono variare a seconda della fonte, ma in genere i Millennials sono definiti come persone nate tra il 1981 e il 1996, mentre la Generazione Z è definita come i nati tra il 1997 e il 2012.

I Millennials, invece, comprendono un gruppo di transizione, ovvero i nati tra il 1992 e il 1999 (a volte prima del 2002). Combinano caratteristiche di entrambe le generazioni.

Questo spiega bene l’esperienza di chi appartiene formalmente alla Generazione Z, ma ricorda ancora le prime fasi di sviluppo dei social media.

Perché gli zillennials potrebbero ottenere il “meglio dei due mondi”

Essere a cavallo tra due generazioni è talvolta difficile, soprattutto quando si discute su chi sia più “cool”. Tuttavia, questa posizione ha i suoi vantaggi.

Secondo una ricerca, le persone nate tra il 1992 e il 1999 hanno avuto un’esperienza unica: hanno vissuto sia un’infanzia pre-digitale sia il rapido sviluppo della tecnologia.

Gli Zillennials sono l’ultima generazione che ricorda la vita prima dell’onnipresenza di Internet e dei social network: il noleggio di video, l’accesso limitato al Web attraverso un computer di casa con un modem e la socializzazione dal vivo, quando bastava andare a bussare alla porta di un amico.

Per molti, questo sembra molto più attraente delle attuali tendenze di Internet o della dipendenza dal consumo costante di contenuti.

Allo stesso tempo, sono gli zillennials che hanno assistito in prima persona alla rivoluzione tecnologica: sono cresciuti in un periodo in cui i telefoni a bottone si stavano gradualmente trasformando in smartphone, i social network si stavano spostando dai computer alle applicazioni mobili e gli iPod venivano sostituiti da servizi di streaming come Spotify.

Di conseguenza, sono stati in grado di adattarsi facilmente alle nuove tecnologie, spesso anche meglio delle vecchie generazioni.

Questo è lo stesso equilibrio tra le due epoche che molti definiscono “il migliore possibile”.

Questa opinione è condivisa anche dagli utenti dei social media. Nei commenti a uno dei post sull’argomento, si legge: “Onestamente, ho notato che la vita sta diventando sempre più tossica con il progredire della tecnologia”, mentre altri aggiungono: “Penso che abbiamo già visto le ultime manifestazioni di una vita migliore”. “Questa è sicuramente la generazione migliore”, ha sintetizzato un altro utente.

Commenti:

Share to friends
Rating
( No ratings yet )
Consigli Utili e Lifehacks per la Vita Quotidiana